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I benefici del fango termale maturo

Nel nostro reparto cure viene effettuata la fangoterapia utilizzando esclusivamente fango termale maturo, considerato unico al mondo per gli elementi di cui è composto.

In particolare, per le sue incredibili proprietà antinfiammatorie, il cianobatterio Phormidium SP ETS 05I è titolare di un brevetto europeo che ha permesso la classificazione del fango del Bacino Termale Euganeo come farmaco naturale.

La maturazione del fango avviene in apposite fangaie nelle quali l’acqua termale e l’argilla si uniscono, restando a riposare per almeno 60 giorni a una temperatura minima di 38° C. Al termine di questo periodo il fango risulterà maturo in quanto ricoperto da alghe di colore verde-azzurro.

La terapia

Una volta pronto, il fango viene applicato da personale altamente qualificato che si attiene alle indicazioni contenute nella cartella di ogni ospite, fornita dal medico termalista che effettua la visita iniziale. La terapia dura circa 15 minuti e prevede una temperatura tra i 39 e i 42° C.

Al termine della fangatura, dopo una doccia di acqua termale calda, si viene immersi nel bagno termale a 37-38° C per 8-15 minuti. Il bagno termale può essere arricchito con l’ozono che migliora la circolazione del sangue e favorisce il rilassamento muscolare.

Una reazione sudorale dai 30 ai 60 minuti in ambiente caldo è una fase essenziale di una buona cura.

Cosa si cura?

Diverse patologie possono essere trattate in ambito termale con la fangoterapia, anche attraverso il SSN e l’INAIL.

CATEGORIA DIAGNOSTICA PATOLOGIE TRATTABILI IN AMBITO TERMALE
Osteoartrosi ed altre forme degenerative
  • Osteoartrosi
  • Artrosi diffuse
  • Cervicoartrosi
  • Lomboartrosi
  • Artrosi agli arti
  • Discopatia senza erniazione e senza sintomatologia da irritazione o da compressione nervosa
  • Esiti di interventi per ernia discale
  • Cervicalgie di origine reumatica
  • Periartriti scapolo-omerali (escluse le forme acute)
  • Artrite reumatoide in fase di quiescenza
  • Artrosi, poliartrosi, osteoartrosi (con osteoporosi o diffusa o localizzata)
  • Esiti di reumatismo articolare
  • Osteoporosi ed altre forme degenerative
  • Periartrite
  • Spondilite anchilopoietica
  • Spondiloartrosi
  • Spondloartrosi e spondilolistesi
Reumatismi extra-articolari
  • Reumatismi extra-articolari
  • Reumatismi infiammatori (in fase di quiescenza)
  • Fibrosi di origine reumatica
  • Tendinite di origine reumatica
  • Lombalgie di origine reumatica
  • Fibrosità
  • Fibromiositi

MODALITÀ DI PRESCRIZIONE